Problema Exchange 2010, errore DNS Query Failed (451 4.4.0)

Da diverso tempo mi trascinavo un problema alquanto antipatico con Exchange 2010 ovvero quello di non riuscire a spedire messaggi ad alcuni domini, ricevendo prima il messaggio “Recapito ritardato per i seguenti destinatari o gruppi” e successivamente “Il recapito non è riuscito per i seguenti destinatari o gruppi”.

Tra latro uno dei domini non raggiungibile era proprio microsoft.com, provate ad immaginare il disagio per comunicare con il supporto specialistico che purtroppo dopo tante modifiche e quintali di log inviati non siamo riusciti a risolvere la problematica.

Quando si dice che google è il tuo miglior amico non è proprio fantasia, visto che grazie ad una ricerca sono approdato su questo articolo di blog: http://wfcastle33.wordpress.com/2011/06/26/exchangednserror451/

Mi è bastata una semplice lettura dell’articolo per risolvere il problema.

Cambio Time Zone su server Ubuntu

Lavorando con server virtuali, server dedicati o Amazon EC2 sparsi in tutto il mondo capita spesso di avere configurata la Time Zone Universale (UTC) ma serve cambiarla con quella italiana.  In un server Ubuntu 10.10 su Amazon Ec2 la via più semplice, senza perdersi nella configurazione di vari file, è quella di lanciare il comando:

sudo dpkg-reconfigure tzdata

Il comando apre un interfaccia grafica, basta scegliere prima l’area geografica Europe e alla schermata successiva la time zone Rome.

Va da se che questo metodo è semplice e rapido.

Per verificare il corretto funzinamento usare i comandi:

date
per visualizzare la data e l’ora corrente del sistema.

sudo dpkg-reconfigure --frontend noninteractive tzdata
per visualizzare in modo dettagliato la time zone corrente.

Installazione di webmin su Ubuntu 10.10

Webmin per chi non lo sapesse ancora è un’interfaccia web per l’amministrazione di sistemi Unix. In pratica con l’utilizzo di qualsiasi browser è possibile configurare account utenti, Apache, DNS, file server, server ftp e molto altro.

Cominciamo con lo scaricare il pacchetto sulla directory /usr/src/


cd /usr/src/
sudo wget http://www.webmin.com/download/deb/webmin-current.deb

Dopo aver scaricato il pacchetto installiamo webmin:

sudo dpkg -i webmin-current.deb

Passiamo avanti, anche se riceverte qualche errore, a installare le dipendenze mancanti:

sudo apt-get -f install

Adesso possiamo aprire Webmin tramite browser a questo indirizzo:

https://[server-IP]:10000


Basta solo inserire i dati dell’utente root per accedere e incominciare ad amministrare il sistema, se state usando come nel mio caso un utente diverso da root non dimenticativi di abilitare la password con:

sudo passwd root

Server LAMP e phpMyAdmin su Ubuntu 10.10

Mancano pochi giorni al rilascio della versione stabile di Ubuntu 10.10 Maverick Meerka ed io non ho voluto aspettare per provare Apache 2.2.16, PHP 5.3.3, MySQL 5.1.49 e phpMyAdmin 3.3.7, vista la possibilità di provare la RC (release Candidate).

La versione da me provata è un’immagine amazon su micro instance ma questo è un dettaglio che non fa nessuna differenza.

Devo dire che è davvero imbarazzante la facilità con cui è possibile mettere in piedi in pochi minuti un server web per ospitare le nostre applicazioni: Blog, CMS, CRM e altro.

Per cominciare usiamo i classici comandi per aggiornare il nostro sistema.
sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade

Adesso con un solo comando installiamo il server web Apache, l’interprete PHP, e il database mysql:
sudo apt-get install lamp-server^

Durante l’installazione dei pacchetti e delle loro dipendenze verrà chiesto d’inserire la password di amministrazione del DB come in figura:

Come si può vedere sono più le parole spese che i comandi dai eseguire. Passiamo ora ai test e alle verifiche. Puntiamo il browse sull’indirizzo ip del server LAMP se riceviamo il messaggio:
It works!
Apache è correttamente installato e funzionante.

Passiamo ora alla verifica della configurazione php con il classico file phpinfo.php
sudo nano /var/www/phpinfo.php
Incolliamo il testo:

<?php phpinfo() ; ?>

e riavviamo il servizio.
sudo service apache2 restart

A seguire inseriamo sulla barra degli indirizzi del nostro browser http://IP-SERVER/phpinfo.php e otteniamo le classiche informazioni.

Per completare manca solo l’interfaccia web phpMyAdmin per amministrare i database MySQL
sudo apt-get install phpmyadmin
Scegliere a quale server web affidare l’applicazione se apache2 o lighttpd

Rispondiamo “yes” alla configurazione di phpmyadmin con dbconfig-common e alla schermata successiva inseriamo la password dell’amministratore del database e a quella dopo possiamo anche lasciare in bianco il campo, verrà generata automaticamente.
Ultima verifica digitiamo http://ip-server/phpmyadmin e incominciamo a creare i database.

WIMP Server: Windows con IIS, PHP e MySQL

Col il rilascio della versione 7 di Internet Information Services, il web server di casa Microsoft, diventa sempre più appetibile e ci sono tutti i presupposti per poterlo prendere in considerazione specialmente per le applicazioni web open source più diffuse tipo: WordPress, Drupal, phpBB e altre.

Microsoft mette a disposizione un tools gratuito chiamato appunto Microsoft Web Platform con cui e possibile installare su un sistema operativo Windows tutto il necessario per eseguire e sviluppare applicazioni PHP e non solo. Si può partire direttamente dalla scelta dell’applicazione web e sarà il tool stesso a installare tutte le dipendenze.

La versione del runtime PHP, però non è sempre l’ultima rilasciata, al momento la versione installata è 5.2.12. Anche se compatibile con tutte le applicazioni PHP presenti nel tool spesso non è quella desiderata, come nel nostro caso che vogliamo per forza la 5.3.3. C’è anche la possibilità di avere entrambe le versioni e con un modulo per IIS scegliere quale utilizzare.

Iniziamo lanciando la console server manager e installiamo il ruolo Web Server con il componente CGI


Scarichiamo l’interprete PHP, versione VC9 x86 Non Thread Safe, dal sito PHP for Windows e lanciamo l’eseguibile. Il percorso di destinazione predefinito è C:\Program Files\PHP\ se abbiamo gia installato precedenti versioni allora lo cambieremo per esempio in C:\Program Files\PHP533\.
Selezioniamo IIS FastCGI


Configuriamo le specifiche relative a CGI e FastCGI, decommentando sul file php.ini le variabili seguenti:


fastcgi.impersonate = 1
fastcgi.logging = 0
cgi.fix_pathinfo=1
cgi.force_redirect=0

Testiamo il funzionamento PHP creando un nuovo file phpinfo.php e incollando il testo:

<?php phpinfo() ; ?>

come output riceveremo tutte le informazioni relative al PHP.

A seguire installiamo MySQL 5.1  da http://dev.mysql.com/downloads/mysql/ scegliendo l’installazione tipica, per la configurazione dipende il tipo di utilizzo che intendiamo fare.

Per quanto rigurda i componenti base abbiamo finito, dobbiamo aggiungere dei moduli quasi indispensabili per poter ospitare le varie applicazioni  web: