Quando il driver video non viene installato con i VMware Tools

Capita che quando installiamo i VMware tools su Windows 7 e Windows 2008 R2 i driver della scheda video non vengo installati o meglio vengono istallati i driver VGA Standard.


La soluzione più efficace è quello di aggiornare il driver manualmente, il percorso del file si trova in C:\Program Files\Common Files\VMware\Drivers\wddm_video.

Il risultato è il seguente:

VMware ESXi 5.0 – Architettura

Si può ottenere la versione gratuita di ESXi, chiamata vSphere Hypervisor, o si può acquistare la versione licenziata con vSphere. ESXi può essere installato in un hard disk, in un dispositivo USB o in una scheda SD. Può anche essere installato su macchine senza disco (diskless hosts) direttamente nella memoria con una feature chiamata Auto Deploy.

ESXi ha un ingombro ridotto su disco, meno di 70MB, per una maggiore sicurezza e affidabilità.

Alcuni miglioramenti aggiunti in ESXi 5.0 sono:

  • Supporto UEFI (Unified Extensible Firmware Interface).
  • Supporta fino a 512 macchine virtuali per un totale massimo si 2048 CPU virtuali per host.
  • Supporta sistemi fino a 160 logical CPUs fino a 2TB di RAM

ESXi fornisce uno strato di virtualizzazione in grado di estrapolare risorse di processore, di memoria, di storage e di rete dall’host fisico e rilasciarle in più macchine virtuali. ESXi è un hypervisor di tipo bare-metal ed è la base per la creazione di Datacenter dinamici e automatizzati.

In una architettura ESXi, le applicazioni che girano sulle macchine virtuali accedono alla CPU, memoria, disco e interfaccia di rete senza accedere direttamente all’hardware sottostante. L’ESXi hypervisor è chiamato VMkernel. Il VMkernel riceve le richieste di risorse delle macchine virtuali attraverso il virtual machine monitor (VMM) e presenta la richiesta all’hardware fisico.

Su un host ESXi è possibile accedere attraverso diverse interfacce:

  • vSphere Client connesso direttamente all’host o al VCenter Server
  • vSphere Command-Line Interface vCLI
  • vSphere API/SDK
  • Common Information Model (CIM)

ESXi è supportato su processori Intel, Xeon e superiori, o AMD Opteron. ESXi comprende un VMkernel a 64-bit. Host con processori solo a 32-bit non sono supportati. ESXi supporta sia i sistemi operativi a 32-bit che 64-bit per i sistemi operativi ospitati quelli della macchine virtuali per intenderci.

Per una completa lista di hardware supportato e di sistemi operativi ospitati fare sempre riferimento alla guida di compatibilità su http://www.vmware.com/resources/guides.html

SUSE Appliance Toolkit 1.1 aggiunge il supporto per Amazon EC2

SUSE Appliance Toolkit supporta la creazione di immagini in formato Amazon EC2, nuovi formati di virtualizzazione e avanzate funzionalità per il data center.

Le novità di SUSE Appliance Toolkit 1.1

  • Creazione di immagini Amazon EC2 – lanciato ad agosto 2010 come parte di SUSE Cloud Program, Amazon Web Services offrirà presto anche istanze di SUSE Linux Enterprise Server con prezzo su base oraria
  • Supporto per i formati KVM e OVF – espande l’ampiezza degli ambienti virtuali. Gli ISV e le aziende possono così confezionare le loro applicazioni più rapidamente, con maggiore flessibilità e, grazie a OVF, con migliore portabilità.
  • Supporto per SUSE Linux Enterprise Server 11 SP1 – offre le più ampie funzionalità del mercato in tema di virtualizzazione, importanti miglioramenti in termini di prestazioni, affidabilità e sicurezza, manutenzione più flessibile e incrementate opzioni di supporto, permettendo alle aziende di ridurre costi e rischi sia nel caso in cui utilizzino appliance di ISV o costruiscano in maniera indipendente application image cloud-enabled.

Per cloud e virtualizzazione la domanda di lavoro supera l’offerta

Interessante l’articolo che ho letto su Lineaedp dove secondo Marco Guarna, Business line manager It, E&T di Adecco,  le aziende italiane sono a caccia di professionisti Ict e spesso non li trovano a causa della poca flessibilità e scarso inglese.
Ecco alcune dritte per trovare lavoro:

In quale direzione si muove la ricerca di personale specializzato?

“Nel campo dei sistemi informativi, la principale sfida è la consistenza delle competenze e dei risultati. Le grandi aziende ci chiedono: come far avanzare correttamente un progetto di Information technology, con molte attività e diversi partecipanti? Adecco Information Technology è la risposta giusta”.

Secondo i dati forniti da Assinform 2010, è previsto un’ulteriore perdita di altri 8mila posti di lavoro quest’anno. Come si muove il mercato dell’Ict?

“Vi è qualche segnale di ripresa. È un fatto che la domanda ad Adecco della prima metà del 2010 sia maggiore del 2009, anche se è ancora inferiore al 2008. Ma è importante che il trend si sia invertito. Fra l’altro settembre è partito bene per noi, con molte richieste. Diciamo che noi preveniamo il ciclo del lavoro di cinque mesi: si comincia a riparlare di nuovi inserimenti con piani d’assunzione anche se con qualche cautela”.

Quali sono le figure professionali più richieste?

“Nella macrofamiglia dei vendor si punta molto a Oracle, Customer relationship management, Business intelligence, ma anche Data mailing systems o sicurezza, tutte professionalità che cominciano a imporsi. Noi lavoriamo solo con grandi aziende. Ma anche le Pmi stanno vivendo una forte ripresa”.

Quali sono i livelli di stipendio?

“Secondo i dati più recenti sono migliori rispetto al dato consolidato; anche se di pochi punti base il nostro settore batte il mercato”.

I consigli a chi cerca una nuova occupazione?

“Per un professionista già in carriera consiglio la formazione su standard di processo per project manager con formazione continua. Bisogna puntare alle specifiche tecnologie che si sono sviluppate in seguito al proprio corso universitario: Prince2, Cobit. A chi esce dalle università dico, a parte il caveat su flessibilità, mobilità e inglese, che purtroppo sono ancora il vero neo dei giovani italiani, di completare il corso di studio con la formazione organizzata da noi, come BusinessMind, corsi di Sap e di Etl per fare la differenza. Proponiamo corsi full immersion oppure della durata di due o tre mesi”.

Ci sono figure difficili da trovare?

“Sì e in più di un settore: Business intelligence e green It. Ma Cloud e virtualizzazione sono le aree dove c’è più domanda che offerta, idem per Crm e nell’ambito web 2.0 come l’esperto Seo, o nel marketing using interface per il rapporto col cliente. Poi il mondo post R3 come Iso o Cr3, campi che hanno bisogno di comunicazione”.

Virtualization Bootcamp

VMware e Cisco organizzano un importante evento dedicato alla virtualizzazione ch si terrà il 27 settembre a Monza e il 29 settembre a Roma.

Il convegno durerà una giornata e sarà suddiviso in una parte teorica e un’esercitazione pratica.

Tema principale dell’incontro è la progettazione, l’installazione e l’operatività di un’infrastruttura di virtualizzazione basata su Cisco Unified Computing System (UCS), vSphere 4.1 e Nexus 1000v.

In mattinata si avrà l’occasione di apprendere i concetti fondamentali della soluzione, mentre nelle ore pomeridiane si potrà fare “esercitazione” configurando l’intero ambiente su hardware messo a disposizione.

Per i partecipanti è obbligatorio portare il proprio PC (Windows) dotato di Wi-Fi.

L’evento è gratuito.