Interessante l’articolo che ho letto su Lineaedp dove secondo Marco Guarna, Business line manager It, E&T di Adecco, le aziende italiane sono a caccia di professionisti Ict e spesso non li trovano a causa della poca flessibilità e scarso inglese.
Ecco alcune dritte per trovare lavoro:
In quale direzione si muove la ricerca di personale specializzato?
“Nel campo dei sistemi informativi, la principale sfida è la consistenza delle competenze e dei risultati. Le grandi aziende ci chiedono: come far avanzare correttamente un progetto di Information technology, con molte attività e diversi partecipanti? Adecco Information Technology è la risposta giusta”.
Secondo i dati forniti da Assinform 2010, è previsto un’ulteriore perdita di altri 8mila posti di lavoro quest’anno. Come si muove il mercato dell’Ict?
“Vi è qualche segnale di ripresa. È un fatto che la domanda ad Adecco della prima metà del 2010 sia maggiore del 2009, anche se è ancora inferiore al 2008. Ma è importante che il trend si sia invertito. Fra l’altro settembre è partito bene per noi, con molte richieste. Diciamo che noi preveniamo il ciclo del lavoro di cinque mesi: si comincia a riparlare di nuovi inserimenti con piani d’assunzione anche se con qualche cautela”.
Quali sono le figure professionali più richieste?
“Nella macrofamiglia dei vendor si punta molto a Oracle, Customer relationship management, Business intelligence, ma anche Data mailing systems o sicurezza, tutte professionalità che cominciano a imporsi. Noi lavoriamo solo con grandi aziende. Ma anche le Pmi stanno vivendo una forte ripresa”.
Quali sono i livelli di stipendio?
“Secondo i dati più recenti sono migliori rispetto al dato consolidato; anche se di pochi punti base il nostro settore batte il mercato”.
I consigli a chi cerca una nuova occupazione?
“Per un professionista già in carriera consiglio la formazione su standard di processo per project manager con formazione continua. Bisogna puntare alle specifiche tecnologie che si sono sviluppate in seguito al proprio corso universitario: Prince2, Cobit. A chi esce dalle università dico, a parte il caveat su flessibilità, mobilità e inglese, che purtroppo sono ancora il vero neo dei giovani italiani, di completare il corso di studio con la formazione organizzata da noi, come BusinessMind, corsi di Sap e di Etl per fare la differenza. Proponiamo corsi full immersion oppure della durata di due o tre mesi”.
Ci sono figure difficili da trovare?
“Sì e in più di un settore: Business intelligence e green It. Ma Cloud e virtualizzazione sono le aree dove c’è più domanda che offerta, idem per Crm e nell’ambito web 2.0 come l’esperto Seo, o nel marketing using interface per il rapporto col cliente. Poi il mondo post R3 come Iso o Cr3, campi che hanno bisogno di comunicazione”.