Installazione di VMware Tools su Debian

Purtroppo ogni volta che ho bisogno di una macchina Debian su ESXi devo installare i tools di VMware, niente di particolare ma quei semplici passaggi non li ricordo mai. La procedura è simile anche per altre distribuzioni di Linux.


# mount /dev/cdrom /media/cdrom
# cd /media/cdrom
# cp VMwareTools-8.3.2-257589.tar.gz /tmp
# cd /tmp
# tar -zxf /media/cdrom/VMwareTools-8.3.2-257589.tar.gz
# cd vmware-tools-distrib/
# ./vmware-install.pl

Evento: Virtual Days

Mercoledì 7 luglio 2010 si terrà a Firenze un evento dedicato alla virtualizzazione, la prospettiva tecnologica che negli ultimi anni ha rivoluzionato il mondo dell’ICT. Virtual Days: un evento che concentra in una sola giornata i contributi di tutti i principali leader tecnologici del settore, focalizzato sulle soluzioni Microsoft, Citrix e VMware per il consolidamente dei server e dei client.

Questo evento nasce per dare pieno supporto ai professionisti e per restituire ai partecipanti lo stato dell’arte nel mondo della virtualizzazione. Per gli utenti finali, i responsabili IT, le aziende di servizi e tutti gli altri operatori professionali si è aperta una stagione di scelte: è adesso più che mai importante analizzare attentamente le offerte del mercato e comprendere le diverse opportunità, in modo da prendere decisioni oculate sugli investimenti da attivare.

All’evento parteciperanno Microsoft, Citrix, IBM, EMC, Cisco, CommVault, Pillar Data System, Fujitsu e Axel (insieme ai distributori Magirus, Systematika e Ready Informatica): oltre a presentare la propria offerta nella sessione plenaria (che si terrà dalle 9:00 alle 18:00), i vendor saranno per l’intera giornata a disposizione dei dubbi e delle curiosità dei partecipanti, ciascuno con un proprio desk espositivo.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione sul sito www.virtualdays.info nel quale è possibile anche consultare l’agenda.

VMware annuncia VMware Workstation 7.1

VMware ha annunciato la disponibilità di VMware Workstation 7.1, il pluripremiato  strumento per la virtualizzazione desktop personale.

Con oltre dieci nuove funzionalità, tra cui prestazioni raddoppiate nella grafica 3D, supporto di virtual machine maggiormente scalabili e integrazione più stretta con Windows 7, VMware Workstation 7.1 rende più veloce e pratico che mai per i professionisti trasformare il modo di sviluppare, collaudare, convalidare e implementare applicazioni software.

Le principali novità introdotte in VMware Workstation 7.1 sono:

Migliore capacità grafiche

Performance grafiche fino a due volte superiori anche nelle applicazioni più complesse grazie al supporto potenziato di DirectX 9.0 e dell’accelerazione hardware per OpenGL 2.1 sulle virtual machine Windows 7 e Windows Vista: la conseguenza è una riproduzione video più regolare e una migliore esperienza con i videogame. Le virtual machine VMware Workstation 7.1 ora sono anche supportate e raccomandate da Autodesk per l’impiego con AutoCAD 2011.

Superiore potenza

• Performance ottimizzate per la famiglia di processori Intel Core i3, i5, i7 in modo da assicurare superiori capacità per la codifica e decodifica crittografica delle virtual machine.

• Supporto di virtual machine ancora più potenti con 8 processori virtuali (o 8 core virtuali) e 2 TB di dischi virtuali.

• Possibilità di importare ed esportare virtual machine pacchettizzate Open Virtualization Format (OVF 1.0) ed effettuare l’upload diretto su VMware vSphere, la migliore piattaforma del settore per l’implementazione di infrastrutture cloud.

Integrazione più stretta

• Possibilità di lanciare applicazioni virtualizzate direttamente dalla taskbar di Windows 7 con creazione di un’esperienza trasparente tra le applicazioni su virtual machine e su desktop.

• Capacità di update integrate che verificano, scaricano e installano automaticamente gli aggiornamenti per VMware Workstation.

Supporto di un maggior numero di sistemi operativi

VMware Workstation 7.1 supporta oltre 600 sistemi operativi tra cui le versioni più recenti di Linux, quali Ubuntu 8.04.4, Ubuntu 10.04, OpenSUSE 11.2, Red Hat Enterprise Linux 5.5, Fedora 12, Debian 5.0.4 e Mandriva 2009.1.

Evento: “Il futuro nei data center virtualizzati”

Roma 15 giugno e Milano 17 giugno Accelerare i cambiamenti del mercato, definire nuovi standard e incrementare la domanda.

Sono questi alcuni dei temi discussi nel corso dell’evento Cisco Global Virtualization Conference 2010 che si svolgerà in due tappe: la prima il 15 giugno a Roma presso l’hotel Melia Roma Aurelia Antica, la seconda il 17 giugno presso l’NH Hotel Milanofiori.

Numerosi oltre che di prestigio i partner di Cisco che hanno contribuito all’organizzazione del convegno: Accenture, EMC, IDC, Intel, Sap, Panduit e VMware. L’iniziativa, che si rivolge agli operatori dei settori IT e Data Center/Server/Network, si propone come momento di incontro e approfondimento degli argomenti legati alla virtualizzazione, nella sua globalità, e a tutti gli aspetti del cloud computing.

Per le aziende di grandi e di piccole dimensioni, i progetti di virtualizzazione devono essere percepiti come percorsi di crescita, stabili e maturi, in grado di ridurre i costi e di migliorare la dinamicità dei processi aziendali. Inoltre, oggi il cloud computing consente di ridurre notevolmente la complessità dell’IT.

Le aziende dislocate su più sedi hanno la possibilità di convergere e quindi di consolidare l’infrastruttura IT superando il vecchio modello aziendale, che prevedeva un’infrastruttura complessa, in ogni sede, con costi inevitabilmente elevati. E’ però importante analizzare tutti gli aspetti, e aver ben chiaro qual è la ricetta vincente per accelerare la virtualizzazione e accrescere l’agilità aziendale e i conseguenti vantaggi competitivi. L’agenda del convegno prevede numerosi interventi con relatori di grande pregio.

Dopo il discorso di apertura, aprirà la giornata Silvano Gai che, negli scorsi tredici anni, in qualità di Cisco Fellow, è stato uno dei principali progettisti degli switches Cisco Catalyst, degli swithes di storage Cisco MDS, dello standard FCoE, e dell’architettura Unified Computing System. Silvano Gai, vanta oltre trenta anni di esperienza nell’ingegneria informatica e nelle reti di calcolatori. È autore di molti libri e pubblicazioni tecniche relativi al networking e ha scritto numerosi Internet drafts e RFC. È responsabile di 30 brevetti depositati e di 50 domande di brevetto. Il suo curriculum include sette anni come professore ordinario di Ingegneria Informatica al Politecnico di Torino e sette anni come ricercatore al CNR. Seguiranno gli interventi degli executive delle altre aziende partner dell’evento, oltre ad alcuni testimonial di alto profilo come TSF, Telecom e Sogei.

McAfee Move fornisce protezione per gli ambienti virtualizzati

McAfee Move, Management for optimized virtual environments, è una piattaforma che McAfee e i partner saranno in grado di sfruttare per fornire protezione appositamente creata per gli ambienti virtualizzati.

La piattaforma è stata creata per fornire un modo comune di sviluppo per i fornitori di hypervisor, spostare azioni che consumano risorse, come il controllo delle policy di sicurezza, al di fuori delle singole virtual machine e ottimizzare la programmazione di tali azioni sulla base dello stato complessivo dell’hypervisor.

McAfee prevede di fornire il codice open source ai propri partner per innovare nel settore della sicurezza, accelerare l’offerta futura in ambito virtual-adaptive per il mercato enterprise. Utilizzando la piattaforma Move, McAfee intende rilasciare A/V Offloading quale primo prodotto per i clienti.

Move fornirà anche un’interfaccia di programmazione che permette un percorso comune e di sviluppare per tutti i principali vendor di hypervisor, una piattaforma context aware, che sfrutta funzionalità avanzate di protezione dell’infrastruttura virtualizzata dai singoli vendor di hypervisor quando vengono rese disponibili, aumentando la protezione e le opzioni di ottimizzazione quando implementata in ambienti con contesti specifici, opportunità di migliorare l’offerta con estensioni Api.