Greenpeace, famosa associazione ambientalista che da anni si batte contro i soprusi verso il nostro pianeta terra, questa volta se la prende con i potenti del mondo IT, come Google, Apple ma anche Facebook e Microsoft.
Le accuse mosse da Greenpeace riguardano i server su cui questi grandi colossi fanno girare le applicazioni, server la cui energia elettrica che serve a tenerli operativi è prodotta dalla combustione del carbone.
Al momento nessuna delle grandi interessate ha confermato o smentito Greenpeace, ma per ora l’unica cosa che sembra certa è che, nonostante internet possa sembrare una risorsa che non può inquinare, in realtà il grosso dispendio energetico che serve a fare funzionare la rete pesa sensibilmente sul nostro pianeta.
In questo rapporto pubblicato sul sito di Greenpeace, si possono vedere grafici e resoconti stilati dai loro esperti e comprendere, quindi, il perchè di tanto allarmismo.