Gli utenti di iTunes sono pronti per acquistare la musica in cloud?

I 3 milioni di iPad venduti in 80 giorni e le previsioni di Kaufman Bros,  9.7 milioni di  Tablet  Apple nel 2010, spingono le applicazioni in cloud.

Secondo NPD Group, gli utenti di iTunes sono pronti per acquistare la musica in cloud.

Al download Apple potrebbe presto affiancare servizi cloud da pagare a sottoscrizione.

Anche Google sta per lanciare un servizio Google Music fra le nuvole per Android.

Apple ha aperto trattative con le quattro etichette musicali Universal Music Group, Sony Music Entertainment, Warner Music Group ed EMI Music, per poter lanciare un servizio di musica cloud, frutto dell’acquisizione di Lala.

Google Music sfida Apple iTunes

Google aprirà un music store per offrire un jukebox musicale ai suoi telefonini e smartphone Android. Anche Google vuole il proprio anti iTunes per tenere testa ai rivali, come Nokia Ovi Store, iTunes di Apple e Zune Marketplace di Microsoft (per Windows Phone 7).

Google ha già esperienza nel settore delle sette note digitali: Music Onebox permette di ricercare titoli di brani musicali per lo stream via online music store come Lala.com (ora acquisito da Apple) e iLike.

Inoltre YouTube, forte di 2 miliardi di video al giorno, è ormai un veterano nel mercato della musica digitale, anche grazie a Vevo. Zahavah Levine, general counsel di YouTube, ha in precedenza lavorato con RealNetworks Rhapsody (il servizio di sottoscrizione musicale).

Google potrebbe anticipare Apple con un servizio musicale cloud basato su tecnologia Simplify Media.

Il terreno di scontro fra Apple e Google si allarga: Google Tv sfida Apple Tv, Android contrasta iPhone, mentre Apple mette Bing in alternativa a Google su Safari 5.